MTB-Trail Bondione Bergamo

Höhenprofil (875 m bis 2.135 m)

Höhendifferenz

1.260 m

Gesamtanstieg

1.308 m

Gesamtabstieg

1.308 m

GPSies-Index 13,65 ClimbByBike-Index 110,53 Fiets-Index 7,56


Über diese Strecke

Qualität der Strecke
Länge
24,70 km
Geo-Koordinaten
2829
Angezeigt
49 mal
Herunter geladen
3 mal

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Landschaft
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Anspruch / Kondition
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Technik
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Rundkurs

24,70 km

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Beschreibung der Strecke

Rifugio Curò e Lago Barbellino Superiore – 07/10/2016

Percorso andata e ritorno da Valbondione (BG).

Distanza: 24,7 Km

Ascesa: mt 1.308

Quota minima: mt 875

Quota massima: mt 2.135

Tempo circa 7 ore.

Difficoltà: BC+ / BC

Terreno: asfalto, forestali, sterrati e sentieri.

Ciclabilità: 100%

Traccia registrata con dispositivo Garmin Dakota 20

Finalità del giro è l’ascesa al Lago Barbellino Superiore in Alta Valle Seriana passando dal Rifugio Antonio Curò. Per le elevate pendenze ed il fondo sassoso la salita richiede un impegno fisico notevole.  

Percorso

La partenza del giro è fissata a Valbondione in Via Mes dove possiamo trovare comodo parcheggio.

Iniziamo a pedalare subito in salita percorrendo la SP49 in direzione di Lizzola sulla Via Onorevole T. Pacati. Superiamo la Parrocchiale ed uscendo dal centro cittadino incontriamo un ampio tornante a destra sempre con indicazione Lizzola. In corrispondenza di un bar e di una fermata d’autobus, svoltiamo a sinistra per la Via Curò all’inizio della quale troviamo tutti i segnavia e indicazioni per i Rifugi e le varie località alpinistiche.

Inizia in questo punto la salita vera e propria verso il Rifugio Curò lungo il CAI305 della lunghezza di circa 7 Km per una pendenza media del 14% e con punte di oltre il 30% in alcuni brevissimi punti. Con questo lungo tratto si risale l'intera vallata formata dal Fiume Serio fino ad arrivare in prossimità delle celebri "Cascate del Serio".  

La salita inizia subito con elevata pendenza con un primo tratto in asfalto che diventa subito sterrata all’ingresso nel bosco. La strada forestale risale il lungo versante occidentale del Monte Pomnolo e del Monte Cimone, senza tornanti. Solo raramente si trovano punti dove poter riprendere fiato ed ammirare sul versante opposto i contrafforti del Pizzo Redorta e del Pizzo di Coca. Saliamo rapidamente di quota e raggiungiamo la stazione di partenza della teleferica per il servizio di approvvigionamento ai rifugi. La vegetazione d'alto fusto si fa sempre più rada fino a scomparire del tutto. Continuiamo a salire con grande sforzo sino all'origine della vallata dove, a quota 1.590 mt, troviamo il primo tornante a destra. In questo punto inizia la cosiddetta “via panoramica” alternativa alla “variante difficile” che sale al rifugio in diretta (per soli escursionisti). La forestale si restringe in un single track dal fondo sassoso, in alcuni punti molto smosso, che con 5 tornanti risale il versante per Monte Verme. All’ultimo tornante a sinistra incrociamo il CAI304 che conduce a Lizzola; manteniamo il nostro sentiero e ci dirigiamo verso l’ultimo tratto che ci separa dal Rifugio Curò. In questa parte il sentiero è ricavato in una parete quasi verticale, a tratti scavato nella roccia e munito di corde di tenuta. Bisogna prestare la massima attenzione perché pur essendo abbastanza ampio, il sentiero scorre su un precipizio. Scolliniamo in corrispondenza della stazione di arrivo della citata teleferica superata la quale si presenta ai nostri occhi dapprima la vecchia costruzione del rifugio e poi il nuovo Rifugio Antonio Curò, una moderna struttura su 3 piani oltre il quale si apre il magnifico Lago Barbellino, bacino artificiale dal quale prendono origine le "Cascate del Serio". 

Riprendiamo fiato ed ammiriamo il suggestivo panorama, giusto il tempo per riprendere il nostro cammino sul CAI308 ed affrontare la seconda parte della nostra salita fino la Lago Barbellino Superiore della lunghezza di 4,8 Km. Dopo aver superato la chiesetta del rifugio, iniziamo il single-track che si sviluppa sul fianco orientale del lago risalendo dolcemente il pendio. In questo tratto le pendenze non sono molto elevate, ma il fondo in alcuni punti è particolarmente roccioso o caratterizzato da pietrame smosso che rendono difficoltosa la salita. Facciamo appello alle nostre ultime energie e raggiungiamo infine il Rifugio Barbellino a quota 2.135 mt oltre il quale si apre la vista sullo splendido Lago Barbellino Superiore o meglio Lago Barbellino Naturale. Tutto intorno una serie di cime maestose che sfiorano i 3.000 mt di altezza.

Dopo una buona pausa ristoratrice iniziamo la discesa ripercorrendo a ritroso la medesima via di salita. La discesa non presenta particolari difficoltà tecniche ma richiede comunque grande attenzione per il fondo smosso e pietroso e per i tratti esposti. La discesa sarà molto veloce e scorrevole, ma proprio per questo le nostre mani e braccia saranno molto sollecitate dagli scossoni del fondo sassoso.

Per arricchire la nostra discesa, alla quota di 1.450 mt, in corrispondenza di un segnavia che indica la direzione “Maslana – Osservatorio” abbandoniamo la forestale per intraprendere a destra un ripido single-track che scende dritto tra pietre e ciuffi erbosi fino ad una sottostante forcella seguendo l’alveo di un piccolo ruscello. Seguiamo le indicazioni per Maslana ma in corrispondenza di uno spiazzo erboso, teniamo la sinistra imboccando una forestale abbastanza ampia che risale leggermente. Poco prima di incrociare la forestale percorsa in salita, rientriamo nuovamente nel bosco in un ripido e tortuoso single track che si sviluppa tra alberi e rocce con alcuni passaggi tecnici, anche sfiorando l’ingresso di un’antica miniera. Proseguiamo sul sentiero che diviene sempre più scorrevole sino ad immetterci sulla viabilità in asfalto del fondo valle che rapidamente ci permette di raggiungere l’abitato di Valbondione a conclusione di questo splendido giro.

Mehr Eigenschaften
bergig  GPS erfasst  fest  rau  steinig  ausgewaschen  Querfeldein  Pfad / Fußweg  Singletrail  Straße 

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Koordinaten des Startpunktes

N 46°02.044' E 10°00.277'
N 46°2'02.649" E 10°0'16.675"
N +46.0340693 E +10.0046322

Koordinaten des Endpunktes

N 46°02.045' E 10°00.285'
N 46°2'02.702" E 10°0'17.121"
N +46.0340841 E +10.0047560

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