MTB-Trail Valbrembo Bergamo

Höhenprofil (276 m bis 1.145 m)

Höhendifferenz

869 m

Gesamtanstieg

1.041 m

Gesamtabstieg

1.038 m

GPSies-Index 9,2 ClimbByBike-Index 62,45 Fiets-Index 2,72


Über diese Strecke

Qualität der Strecke
Länge
29,28 km
Geo-Koordinaten
3039
Angezeigt
123 mal
Herunter geladen
15 mal

Bewertungen

Landschaft
(0)
Anspruch / Kondition
(0)
Technik
(0)
Spaßfaktor
(0)
Strecken-Beschreibung
(0)
Rundkurs

29,28 km

Aktivität, geeignet für

Download als
Entfernung mit Geländesteigung
Strecke melden
Keine Reduzierung, alle Punkte werden ausgeliefert (Anzahl der Punkte: 3039)
  • oder

 

Strecke glätten
Beschreibung der Strecke

Canto Alto e Prati Parini – 29/03/2015

Percorso ad anello con partenza ed arrivo a Fontana, frazione di Bergamo.

Distanza: 29,28 Km

Ascesa: mt 1.041

Quota minima: mt 276

Quota massima: mt 1.145

Tempo circa 4 ore e 40 min.

Difficoltà: BC / BC

Terreno: asfalto, sterrati, mulattiere, sentieri, single track.

Ciclabilità: 91% 

Traccia registrata con dispositivo Garmin Dakota 20

 

Finalità del giro è quella di salire alla vetta del Canto Alto da sud risalendo il sentiero che inizia dal Pisgiù di Sorisole per poi discendere la dorsale ovest verso i Prati Parini e la Valle Brembana. Questo tracciato comporta un lungo tratto a spinta che rappresenta un ottimo allenamento alla marcia con MTB al fianco in previsione di giri d’alta quota per il periodo estivo.

 

Percorso

La partenza di questo giro è fissata a Fontana, frazione del Comune di Bergamo, presso il Santuario della   Beata Vergine della Castagna dove è ricordata un’apparizione risalente al 28 aprile 1510.

Si parte dalla chiesa percorrendo la ciclabile in direzione nord; attraversando i boschi di Sombreno si   raggiunge la ciclabile del Quisa che si percorre per un lungo tratto; mantenendo la sinistra in direzione della Ramera, si devia a sinistra per la sterrata che ripercorre l’antico sedime ferroviario caratterizzato da tunnel che sbocca in Comune di Ponteranica presso la ex stazione di Via Valbona. Deviamo a sinistra in direzione di Sorisole. Giunti nella piazza municipale di Sorisole, deviamo a sinistra per la Via Rubbi che sale fiancheggiando la Parrocchiale, seguendo le indicazioni “Trattoria Pisgiù”. Attraversando il paese, svoltiamo a destra in Via Crocetta, a sinistra in Via Carrara e quindi ancora a sinistra per la Via Monte Grappa in corrispondenza di un altare votivo. Qui inizia un primo tratto in salita a forte pendenza che con a serie di tre strappi decisi ci porta sopra il paese presso la Trattoria del Pisgiù.

La strada asfaltata finisce ed inizia una selciata che si inerpica lungo il fianco del Monte Pissol. Si supera il monumento ai Caduti di Fanteria e si prosegue su sterrata a tratti sconnessa che con due tornanti finali ci porta alla Forcella di Rua. Qui inizia il sentiero CAI113 che prendiamo a destra percorrendo un breve tratto in debole saliscendi fino a quando incontriamo alcuni tratti cementati o sconnessi a forte pendenza che possono richiedere una breve spinta per circa 200 mt superati i quali proseguiamo pedalando sul fianco del Monte Lumbric fino alla Forcella di Camblì riconoscibile da una casetta in legno con all’esterno un tavolo da pic nic. Da Camblì iniziano i previsti lunghi tratti a spinta necessari per salire alla vetta del Canto Alto; si può inoltre scegliere di risalire a destra per il CAI220, che sale quasi in diretta con forti pendenze, o proseguire a sinistra sul CAI113, detto “sentiero delle capre” che sale più dolcemente sul fianco della montagna verso la Corna dell’Uomo. Nel nostro caso abbiamo optato per quest’ultima soluzione, meno impegnativa dal punto di vista fisico e più spettacolare.

 

Il “sentiero delle capre” inizia con un tratto ciclabile a debole pendenza, ma subito iniziano a presentarsi ostacoli rocciosi che ci obbligano a procedere a spinta. Il sentiero costeggia in quota il margine della Valle del Giongo aggirandola da est verso nord; all’apice della sottostante vallata caratterizzata da alte e scoscese   falesie, il sentiero si restringe in un tratto piuttosto esposto che richiede tutta la nostra attenzione raccomandando di portare la MTB sul lato a valle. Lo spettacolo è notevole per la bellezza del paesaggio e dai luoghi selvaggi. Raggiunto il versante settentrionale della vallata il sentiero sale deciso in direzione della Corna dell’Uomo. Tuttavia, alla quota di circa 900 mt ed in corrispondenza di una linea elettrica, troviamo sulla destra una scorciatoia che si inerpica su un ripido pascolo che ci permette di raggiungere il crinale ed immetterci sul CAI507 dove potremo rimetterci in sella e salire gradualmente fino al Colle d’Anna ed al Rifugio Canto Alto.

Giunti a questo punto facciamo l’ultimo sforzo per salire con la MTB a spinta ed anche a spallaccio fino alla Croce del Canto Alto per godere delle straordinarie vedute e fare le foto di rito.

Il Canto Alto con i suoi 1.146 mt è posto in posizione strategica a guardia della città di Bergamo. Sulla vetta è collocata una Croce metallica alta 32,5 mt inaugurata nel 1979 dai gruppi locali dell’Associazione Nazionale Alpini. L’attuale croce è la terza realizzata sulla vetta dopo che le due precedenti furono distrutte dai fulmini. La prima croce risale al 1902.

 

Indossiamo le protezioni e settiamo le bici per la discesa. Ritorniamo sui nostri passi al Colle d’Anna dove iniziamo la lunga cavalcata della dorsale ovest. Il sentiero è il CAI507,   veloce e scorrevole, facendo attenzione in alcuni punti ad ostacoli rocciosi o radici esposte. Raggiungiamo la Corna dell’Uomo ed il Roccolo Fontanone dove il sentiero diviene una larga sterrata che sale dal fondo valle. Percorriamo la sterrata per circa 500 mt fecendo attenzione a deviare a sinistra per riprendere in CAI507 in direzione dei Prati Parini.   Al Roccolo dei Prati Parini proseguiamo in cresta riprendendo il CAI113 che aggira il Monte Passata con un breve tratto iniziale molto tecnico e difficile fino a piccolo stagno che funge da abbeveratoio. Proseguiamo a destra sempre sul CAI113 fino al Monte Tassera su un single track molto veloce e divertente. Il sentiero prosegue aggirando il colle trasformandosi in una sterrata che termina in località Cler di Sedrina ponendo in tal modo fine ad una discesa lunga ed entusiasmante, da fare tutta d’un fiato.

Ritorniamo sulla viabilità ordinaria e con la dovuta attenzione, percorriamo la Statale in direzione di Villa d’Almè, Almè e Paladina fino a raggiungere il luogo di partenza a conclusione del giro.

Mehr Eigenschaften
bergig  GPS erfasst  fest  weich  rau  steinig  ausgewaschen  Querfeldein  Pfad / Fußweg  Singletrail  Fahrweg / Wirtschaftsweg  Fahrradweg / Fahrradstraße  Straße  Schotterweg / Sandweg 

Es sind noch keine Kommentare vorhanden.

Melde dich an, um einen neuen Kommentar zu schreiben

Koordinaten des Startpunktes

N 45°43.339' E 9°37.228'
N 45°43'20.37" E 9°37'13.694"
N +45.7223250 E +9.62047060

Koordinaten des Endpunktes

N 45°43.336' E 9°37.230'
N 45°43'20.186" E 9°37'13.854"
N +45.7222741 E +9.62051502

Weitere Infos unter: Link zu uns

Falls du von deiner Webseite auf diese Strecke verlinken oder als iFrame einbetten möchtest, dann kopiere einfach folgenden Codeschnippsel und binde ihn an einer beliebigen Stelle in deinem Quellcode ein:

kopieren
kopieren
kopieren
kopieren
  • QR Code - Track To Go
    QR Code
  • QR-Codes sind zweidimensionale Barcodes, die jedes Gerät interpretieren kann, auf dem eine QR-Code-Software installiert ist. Lade dir die URL dieser Strecke einfach auf dein Smartphone herunter (erfordert QR Code Software auf deinem Smartphone).