MTB-Trail Montereale Valcellina Pordenone

Höhenprofil (305 m bis 1.408 m)

Höhendifferenz

1.103 m

Gesamtanstieg

2.899 m

Gesamtabstieg

2.880 m

GPSies-Index 24,36 ClimbByBike-Index 85,08 Fiets-Index 2,63


Über diese Strecke

Qualität der Strecke
Länge
54,72 km
Geo-Koordinaten
3553
Angezeigt
27 mal
Herunter geladen
1 mal

Bewertungen

Landschaft
(0)
Anspruch / Kondition
(0)
Technik
(0)
Spaßfaktor
(0)
Strecken-Beschreibung
(0)
Rundkurs

54,72 km

Aktivität, geeignet für

Download als
Entfernung mit Geländesteigung
Strecke melden
Keine Reduzierung, alle Punkte werden ausgeliefert (Anzahl der Punkte: 3553)
  • oder

 

Strecke glätten
Beschreibung der Strecke

BY The MTB Biker

Lunghezza: 57,3 km.

Dislivello: 2050 m.

Durata: 7h00m

L’itinerario qui proposto si rivelerà molto impegnativo, sia per il fondo spesso sconnesso che per le lunghe

salite e le difficili discese da affrontare; l’ambiente impervio e isolato delle Prealpi Carniche, unito ai pochi

punti d’appoggio, ne sconsigliano inoltre la percorrenza in solitaria.

Partendo da Montereale raggiungiamo l’imbocco della salita al Monte Jouf dirigendoci verso Maniago:

prima attraversiamo il Cellina quindi, tenuta la sinistra a un bivio, arriviamo a Maniagolibero e da qui

iniziamo a salire su via Ortigara.

Guadagniamo quota prima su asfalto poi, svoltando a sinistra a un incrocio, su sterrato: con pendenze

poco accentuate, un fondo irregolare e scorci panoramici sulla pianura friulana giungiamo in vista della

vetta del Monte Jouf, proseguendo sul tratturo di destra e scollinando poco dopo.

La mulattiera prosegue ora in discesa: dopo 3,5 chilometri, in un tornante destrorso, seguiamo il sentiero

di sinistra e successivamente la poco visibile diramazione di destra. Seguendo i segnavia bianco-rossi

scendiamo nel sottobosco fino alla Forcella della Croce. Qui svoltiamo a destra verso Bosplan su una

traccia più larga e agevole: attraversata una strada boschiva continuiamo dritti nel bosco fino ad

innestarci sulla strada asfaltata.

Scendiamo per novecento metri imboccando poi la cementata di sinistra che, divenuta sterrata, procede

prima in leggera salita e poi in discesa fino a ritrovare l’asfalto che seguiamo a sinistra. A un incrocio

saliamo a destra imboccando poco dopo la pista ciclabile e, al termine di questa, le indicazioni per

Molassa.

Con una buia galleria raggiungiamo l’imbocco della Strada Molassa, la via di comunicazione scavata tra le

imponenti pareti di roccia della Forra del Cellina che fino al 1992 collegava gli abitati di Montereale e

Barcis. Oggi sostituita da un moderno tunnel, è una delle maggiori attrattive del Parco delle Dolomiti

Friulane: nel periodo estivo essa è visitabile gratuitamente e anche noi, nel nostro itinerario, non ci

facciamo mancare l’ebbrezza di pedalare tra gallerie, ponti e stretti passaggi incastonati tra rupi sporgenti

fino al Lago di Barcis. Se la strada fosse impraticabile possiamo comunque raggiungere il lago tenendo la

destra dopo la prima galleria.

Attraversato il ponte effettuiamo il giro del lago su ciclabile e lungolago, superando il centro di Barcis e

passando poi sulla sponda sud: completato il periplo saliamo a destra verso Casera La Pala, innestandoci

dopo tre tornanti su sterrato e, dopo alcuni chilometri, seguendo a sinistra un’altra mulattiera.

Raggiunta Casera La Pala continuiamo su pendenze più dolci proseguendo poi a destra su una carrareccia

non presente sulle carte. Percorsi 2,6 chilometri dalla casera deviamo, in corrispondenza di un’ampia

curva destrorsa, sul sentiero ripido e poco visibile che si stacca sulla sinistra (segnavia bianco-rosso sugli

alberi): dopo alcune decine di metri non ciclabili nel bosco ci innestiamo su un single track che si

addentra tra i prati e i pascoli dove non è raro incontrare camosci e galli cedroni.

Dovremo ora prestare massima attenzione: il sentiero poco visibile e l’ambiente impervio rendono

l’orientamento alquanto difficile. Seguiamo la traccia principale in direzione sud-est verso il ghiaione che

si scorge oltre un rialzo e, raggiunta una forcella, scendiamo bici in spalla sul sentiero sconnesso: dopo

pochi minuti il tratturo torna in parte ciclabile percorrendo verso sinistra lo stupendo l’anfiteatro a sud

della Pala d’Altei; a un bivio teniamo la sinistra fino a Casera Rupeit che aggiriamo scendendo sulla

destra ignorando poco dopo il segnavia per Grizzo.

Il sentiero scende ora con più decisione fino a un bosco: quando la traccia si allarga, in corrispondenza di

una curva a destra, procediamo dritti inoltrandoci nel fitto della foresta sul divertente toboga che

possiamo individuare con precisione dai segnavia bianco-rossi.

Giunti su una larga sterrata proseguiamo la discesa per alcuni chilometri fino a delle casere, oltrepassate

le quali imbocchiamo a destra il sentiero che, seguendo solo i segnavia bianco-rossi e facendo anche

attenzione a seguire la deviazione di sinistra durante un breve tratto di strada bianca, conclude la discesa

al Borgo Alzetta. Da qui, su asfalto, ritorniamo velocemente al punto di partenza

Mehr Eigenschaften
bergig  GPS erfasst 

Es sind noch keine Kommentare vorhanden.

Melde dich an, um einen neuen Kommentar zu schreiben

Koordinaten des Startpunktes

N 46°09.649' E 12°39.686'
N 46°9'38.991" E 12°39'41.209"
N +46.1608309 E +12.6614470

Koordinaten des Endpunktes

N 46°09.642' E 12°39.686'
N 46°9'38.577" E 12°39'41.176"
N +46.1607159 E +12.6614379

Weitere Infos unter: Link zu uns

Falls du von deiner Webseite auf diese Strecke verlinken oder als iFrame einbetten möchtest, dann kopiere einfach folgenden Codeschnippsel und binde ihn an einer beliebigen Stelle in deinem Quellcode ein:

kopieren
kopieren
kopieren
kopieren
  • QR Code - Track To Go
    QR Code
  • QR-Codes sind zweidimensionale Barcodes, die jedes Gerät interpretieren kann, auf dem eine QR-Code-Software installiert ist. Lade dir die URL dieser Strecke einfach auf dein Smartphone herunter (erfordert QR Code Software auf deinem Smartphone).