MTB-Trail Almenno San Salvatore Bergamo

Höhenprofil (302 m bis 1.428 m)

Höhendifferenz

1.126 m

Gesamtanstieg

1.736 m

Gesamtabstieg

1.731 m

GPSies-Index 14,06 ClimbByBike-Index 82,89 Fiets-Index 3,16


Über diese Strecke

Qualität der Strecke
Länge
46,47 km
Geo-Koordinaten
4551
Angezeigt
115 mal
Herunter geladen
4 mal

Bewertungen

Landschaft
(0)
Anspruch / Kondition
(0)
Technik
(0)
Spaßfaktor
(0)
Strecken-Beschreibung
(0)
Rundkurs

46,47 km

Aktivität, geeignet für

Download als
Entfernung mit Geländesteigung
Strecke melden
Keine Reduzierung, alle Punkte werden ausgeliefert (Anzahl der Punkte: 4551)
  • oder

 

Strecke glätten
Beschreibung der Strecke

Dorsale d’Albenza – 31/05/2015

Percorso ad anello con partenza ed arrivo ad Almenno S. Salvatore (BG).

Distanza: 46,5 Km

Ascesa: mt 1.736

Quota minima: mt 302

Quota massima: mt 1.428

Tempo circa 8 ore  

Difficoltà: BC+ / BC

Terreno: asfalto, sterrati,   mulattiere, sentieri,

Ciclabilità: 78%

Traccia registrata con dispositivo Garmin Dakota 20

 

Finalità del giro è quella di precorrere l’alta via delle creste del complesso montuoso noto come l’Albenza, tra la Val San Martino a sud e la Valle Imagna a nord, fino al Resegone.  

Il giro presenta lunghi tratti a spinta di cui uno su sentiero classificato dal CAI come EE (escursionisti esperti). Per tali ragioni il giro è da considerare come una prova ciclo-escursionistica per affrontare la quale è necessaria una buona condizione fisica ed adeguata attrezzatura (scarpe adatte, protezioni, scorte d’acqua, viveri, etc.)   

 

Percorso

La partenza del giro è fissata presso il parcheggio del cimitero di Almenno San Salvatore, Via Manzoni. Si inizia salendo in asfalto lungo la SP172 per 7,8 Km fino alla Parrocchiale di Roncola San Bernardo a quota 850 mt. Di fronte alla chiesa si prende la Via Pradone che sale al cimitero del paese superato il quale, tenendo la destra, si trova il segnavia che marca l’inizio del CAI571. Iniziamo a salire con la MTB a spinta lungo lo spartiacque. La salita è lunga circa 3 Km per un dislivello di 540 mt, in ambiente aperto affacciato sulla Val San Martino, su fondo che alterna tratti terrosi a tratti erbosi, ma soprattutto a tratti sassosi con corne infisse nel terreno, finanche con alcuni passaggi su rocce impervie in corrispondenza del Corno Rocchetto dove potrebbe essere necessario portare la bici a spallaccio.

 

Si raggiunge il Santuario della Sacra Famiglia di Nazareth con il fondo che diviene in prevalenza erboso e parzialmente pedalabile; si sale l’ultimo tratto fino alla vetta del Monte Linzone a quota 1.392 mt. dove ci attende l’alta croce metallica. Data la lunghezza del percorso, la sosta deve essere ridotta al minimo necessario.

 

Da qui inizia la cavalcata vera e propria della Dorsale. Proseguiamo sul CAI571 con continui saliscendi su fondo irregolare, caratterizzato da accumuli di rocce, radici esposte e corne sporgenti che richiedono attenzione nella guida, specie in caso di fondo umido. Si prosegue in direzione ovest raggiungendo il Prato della Costa a quota 1.415 mt superato il quale scendiamo rapidamente verso il Passo di Valcava sfilando sul lato nord l’ultima altissima antenna per telecomunicazioni.

 

Sul passo si trova un piccolo chiosco dove possiamo fare una brevissima pausa. Attraversiamo la strada asfaltata e proseguiamo in cresta per il CAI571 in direzione ovest verso Il Pizzo che raggiungiamo a quota 1.400 mt dopo un tratto a spinta di circa 500 mt. In un continuo susseguirsi di saliscendi, con passaggi che richiedono qualche tratto a spinta, raggiungiamo un passo   superato il quale giungiamo all’inizio della salita verso la vetta del Monte Tesoro a quota 1.431 mt che raggiungiamo con la bici ancora a spinta per circa 600 mt.   Appena oltre la vetta delimitata da un pennone con la bandiera tricolore, troviamo il Sacrario dell’A.N.A. Carenno, caratteristica struttura rotonda in cemento armato dotata di chiesetta e rifugio. Scendiamo rapidamente verso il Passo di Forcella Alta a quota 1.310 mt dove abbandoniamo temporaneamente il sentiero 571 per percorrere un breve tratto della strada che sale da Carenno. Al passo troviamo il caratteristico laghetto circolare; lo aggiriamo proseguendo per la Via Ocone, una sterrata molto scorrevole che serve alcune abitazioni nella zona e che si sviluppa in piano appena sotto la vetta del Monte Picchetto. Al termine della sterrata, ritorniamo su un single tack che attraversa un bosco di faggi in leggera discesa e che in breve tempo ci conduce all’ex Convento del Pertus.  

 

In questo punto è necessario fare un po’ d’attenzione al percorso: per superare l’ex Convento in direzione ovest, dobbiamo aggirare l’edificio scendendo prima in un tornante a sinistra e poi subito a destra e quindi risalendo ancora subito a destra per lo stretto sentiero che si nota appena seguendo le indicazioni per il Passo del Pertus.

 

Percorriamo un tratto irregolare immerso in un bosco di faggi, con radici esposte e corne rocciose sporgenti. Talvolta dobbiamo portare la MTB a spinta fino a raggiungere una fenditura nella montagna per superare la quale si attraversa il Ponte degli Spagnoli, un ponte in ferro e calcestruzzo lungo circa 10 metri superato il quale troviamo il Passo del Pertus a quota 1.193 mt.

 

Ci aspetta ora il tratto più difficile del giro: il superamento del Monte Ocone e della Corna Camozzera per raggiungere La Passata percorrendo il tratto basso del CAI571 che si snoda sulla parete nord della montagna. Il tratto è lungo 2,8 km da percorrere esclusivamente con la bike a spinta da tenere rigorosamente a valle. Il sentiero è classificato dal CAI come EE (Escursioni Esperti) e richiede grande concentrazione. Il sentiero è aspro, ricco di saliscendi, bocchette rocciose, tratti esposti e fondi smossi.

 

In corrispondenza della Corna Camozzera, incontriamo un piccolo tempietto che contrassegna una fonte d’acqua sorgiva. Più avanti, il sentiero diviene meno impervio e uscendo dal bosco, si apre davanti a noi una piccola radura dove si trova un casolare privato denominato Pra’ Marti. Torniamo in sella alla nostra bike ed attraversando   boschi cedui, percorriamo il sentiero raggiungendo in breve il Passo La Passata alla quota di 1.244 mt. ai piedi del Resegone. Sul passo troviamo una baita alpina aperta saltuariamente, e fuori, su uno spiazzo, una stele in pietra recante la data del 1782 che segnava il confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Da questo possiamo godere di una bella vista sulla valle dell’Adda, sui laghi della Brianza e sulle creste del Resegone.

 

Indossiamo le protezioni ed iniziamo la discesa sul versante nord del Resegone lungo il CAI576 fino al Passo la Porta a quota 1.131 mt. La discesa richiede buone capacità tecniche per il fondo spesso scivoloso a causa dell’esposizione a nord; presenta inoltre alcuni passaggi impegnativi con ostacoli rocciosi che si possono superare in sicurezza accompagnando la MTB a mano.

 

Al Passo la Porta deviamo a sinistra ancora sul 576 in direzione di Cascine Zucchero e del Passo del Palio. In corrispondenza di un pannello d’informazione turistica, abbandoniamo il 576 e, tenendo la destra, scorriamo in discesa fino a ritrovare l’asfalto sopra l’abitato di Brumano.

 

La cavalcata della Dorsale è terminata ed ora ci attende il rientro per la viabilità ordinaria. Scendiamo a Brumano, Rota d’Imagma e Sant’Omobono Terme dove ci immettiamo sulla SP14 della Val d’Imagna. A Capizzone possiamo imboccare la ciclabile con il caratteristico ponte che attraversa il Torrente Imagna portandoci sul versante settentrionale della valle. La ciclabile scorre fino a Clanezzo dove ritorniamo sulla viabilità ordinaria permettendoci di fare ritorno al punto di partenza.

 

Mehr Eigenschaften
bergig  fest  rau  steinig  ausgewaschen  Querfeldein  Pfad / Fußweg  Singletrail  Straße 

Es sind noch keine Kommentare vorhanden.

Melde dich an, um einen neuen Kommentar zu schreiben

Koordinaten des Startpunktes

N 45°44.944' E 9°35.595'
N 45°44'56.660" E 9°35'35.700"
N +45.7490724 E +9.59325011

Koordinaten des Endpunktes

N 45°44.946' E 9°35.593'
N 45°44'56.766" E 9°35'35.613"
N +45.7491018 E +9.59322606

Weitere Infos unter: Link zu uns

Falls du von deiner Webseite auf diese Strecke verlinken oder als iFrame einbetten möchtest, dann kopiere einfach folgenden Codeschnippsel und binde ihn an einer beliebigen Stelle in deinem Quellcode ein:

kopieren
kopieren
kopieren
kopieren
  • QR Code - Track To Go
    QR Code
  • QR-Codes sind zweidimensionale Barcodes, die jedes Gerät interpretieren kann, auf dem eine QR-Code-Software installiert ist. Lade dir die URL dieser Strecke einfach auf dein Smartphone herunter (erfordert QR Code Software auf deinem Smartphone).